Che cosa significa LTE?
Significati
Long Term Evolution
Contesto: LTE (telefonia)
Nelle telecomunicazioni, il termine LTE, sigla di Long Term Evolution, indica l'evoluzione degli standard di telefonia mobile cellulare GSM/UMTS, CDMA2000 e TD-SCDMA. Nasce come nuova generazione per i sistemi di accesso mobile a banda larga (Broadband Wireless Access). LTE è il nome tecnico dello standard utilizzato a livello mondiale per il 4G, e la sua evoluzione è il LTE ADVANCED (4.5G). Con l'intento di porre fine alla confusione tra l'utilizzo in marketing del termine 4G e la vera classificazione come 4G, l'ITU ha deciso di applicare il termine 4G all’LTE.
La standardizzazione dell'LTE è stata completata dal 3GPP all'inizio del 2008. L'obiettivo dell'LTE è quello di promuovere l'uso della banda larga in mobilità, sfruttando l'esperienza e gli investimenti effettuati per le reti 3G e anticipando i tempi rispetto alla disponibilità degli standard di quarta generazione 4G il cui obiettivo è quello di raggiungere velocità di connessione wireless anche superiori a 1 Gbit/s. HSPA ed LTE sono forti antagonisti del WiMAX e delle sue evoluzioni; la disponibilità su larga scala di HSPA e di LTE nei principali agglomerati urbani hanno ridotto le prospettive di successo del WiMAX, soprattutto come applicazione in ambito Internet e banda larga mobile. Molti operatori CDMA2000 stanno pensando di passare allo standard LTE non appena gli apparati saranno disponibili, abbandonando così il CDMA, il cui successo è ormai sempre più limitato, rendendo molto più vicina la possibilità di realizzare uno standard per le comunicazioni mobili veramente mondiale.
banda di frequenza 800 MHz (una volta liberate le frequenze televisive da 794 MHz a 858 MHz, gli attuali canali dal 61 al 69, con l'avvento del digitale terrestre, in Italia dal 2013), banda di frequenza 850 MHz (una volta completato il refarming dello spettro, verrà liberato dal GSM), banda di frequenza 1800 MHz (una volta liberati alcuni dei canali attualmente usati dal GSM), banda di frequenza 1900 MHz, banda di frequenza 2100 MHz, banda di frequenza 2600 MHz (frequenze già libere in alcune zone ma utilizzate dai Ministeri della Difesa e dai radar in altre zone). Come specificato, la banda di frequenza 800 MHz è derivata dagli ex canali televisivi UHF 61-69 (che occupavano la banda da 790 a 862 MHz), liberatisi al passaggio al digitale terrestre di tutti gli stati membri europei. Tali frequenze sono collettivamente chiamate dividendo digitale (da non confondersi con il divario digitale). Sono suddivise in canali di 5 MHz ciascuno, di cui: 6 blocchi (o canali) nella banda da 791 a 821 MHz per il download e altri 6 blocchi nelle frequenze da 832 a 862 MHz per l'upload. Le due bande sono distanziate da una banda "di transizione" da 11 MHz nelle frequenze da 821 a 832 MHz, detta di duplex gap dove si trasmette sia in download che in upload. Per l'utilizzo della banda a 850 MHz e 1800 MHz si procederà invece al cosiddetto "refarming" dello spettro radio, ovvero verranno liberati dei canali attualmente utilizzati in tecnologia GSM (2G) per fare posto alle tecnologie 3G e 4G (HSPA+ e LTE). In città e nelle aree urbane saranno usate bande di frequenza più elevate (si parla dei 2,6 GHz in UE).
Wikipedia (147995847) CC BY-SA 4.0
Ambito: Tecnologia
Lietuviškoji tarybinė enciklopedija
enciclopedia universale lituana
Liquid Tension Experiment
gruppo musicale progressive metal statunitense
codice vettore ICAO di LTE International Airways
Long Term Evolution, evoluzione a lungo termine, sistema di telefonia mobile nato dall'evoluzione dello standard UMTS
Ambito: Tecnologia
Fonti: Wikizionario (4005577)Licenza